venerdì 27 maggio 2011

GIORNATA DELLA MINIERA: UNA GRAVE ASSENZA

Nel programma ufficiale della III Giornata della Miniera non figura la Toscana. Eppure questa regione vanta ben 2 parchi minerari nazionali, oltre a quello della Val di Cornia. Non solo: nel “Gruppo di lavoro” della Commissione Miniere organizzatrice dell'evento siede Alessandra Casini, direttore del Tuscan Mining Geopark.
E' quindi particolarmente grave ed ingiustificata questa assenza dal calendario della manifestazione.
Mettiamola così: forse “qualcuno” che ricopre fin troppi incarichi si è distratto; oppure non ricorda più, visti i molteplici impegni, il motivo principale per il quale è stato nominato...

giovedì 12 maggio 2011

Un modello di sviluppo da valorizzare

di ALESSANDRO BALDASSERINI
Dunque, ci siamo: a giugno c'è la concreta possibilità di festeggiare l'8° Geoparco italiano nella Rete europea dei Geoparchi Unesco. Il Parco delle Apuane ha superato lo scoglio dell'esame preliminare del Coordination Committee dell'European Geoparks Network e si appresta a ricevere (dal 24 al 27 giugno p. v.) l'ispezione decisiva della commissione internazionale. Se tutto va per il meglio, come non abbiamo alcun motivo di dubitare, a settembre in Norvegia potremo aggiungere un'altra “stella” sul già nutrito carnet nazionale, che fa dell'Italia il Paese leader in Europa nel panorama dei Geoparchi.
E' il successo di una strategia sapiente portata avanti in questi anni con competenza, passione e professionalità: e non ho difficoltà nell'indicare in Maurizio Burlando, coordinatore della Rete nazionale, il “regista” di questa operazione che indica la via da seguire per cesellare un modello di sviluppo che sappia coniugare la tutela ambientale al turismo responsabile, la valorizzazione del territorio alla qualità della vita, l'espansione socio-economica alla crescita culturale, la tradizione alle nuove opportunità, la memoria al futuro possibile.
Non è quindi un caso se oggi l'Italia si trovi all'avanguardia in questo settore, dopo aver recuperato in pochi anni un “gap” culturale prima ancora che strutturale nei confronti di altri Paesi, vedi Francia e Spagna.
Come detto prima, se tutto va per il meglio, potremo brindare all'8° geoparco. E in questo “tutto” vi è non solo la prova che attende il Parco delle Apuane ma anche l'esame di “verifica” a cui sarà sottoposto il Parco geominerario della Sardegna. Per questo sarà decisivo che le Istituzioni, Ministeri (Ambiente, Beni Culturali, Turismo), Regioni ed Enti locali, si rendano
pienamente conto di quale ricchezza e opportunità possono rappresentare i Geoparchi per il nostro Paese e la nostra economia e finalmente li sostengano e li valorizzino per quanto gli compete, senza più indugi e omissioni.   

IL PARCO DELLE APUANE AD UN PASSO DALLA RETE UNESCO

di SACHA PAGANINI
Il Parco regionale delle Apuane è nell'anticamera della Rete europea dei Geoparchi Unesco. Manca solo un passo, quello decisivo, per entrare a far parte dell'European Geoparks Network. E sarebbe l'ottavo sigillo italiano sulla cartina d'Europa.
A Brecon, in Galles, lo scorso 30 marzo il Coordination Committee non ha solo deciso l'ispezione di verifica al Geoparco minerario della Sardegna (verifica a cui, ogni 4 anni, vengono sottoposti tutti i parchi aderenti) ma ha – soprattutto – concesso la “Green Card” alla candidatura toscana. Superato l'esame preliminare, il Parco apuano attende adesso la visita della Commissione internazionale, che è stata già fissata per i giorni 24-27 giugno. Tre giorni in cui la struttura sarà rigorosamente ispezionata in tutte le sue propaggini In particolare, i Valutatori dell'EGN, giunti in loco, dovranno attentamente riscontrare l'esattezza delle informazioni del Dossier di candidatura e della scheda di autovalutazione, a suo tempo redatti dal Parco.
Al termine, gli ispettori assegneranno un punteggio alle singole “voci” dell'Evaluation Dossier e redigeranno il loro rapporto all'Advisory Committee (il Comitato ristretto di valutazione) che a sua volta sottoporrà le proprie conclusioni al Coordination Committee per la decisione finale, la cui riunione è prevista dal 13 al 15 settembre in Norvegia in occasione dell'annuale assemblea plenaria dei Geoparchi.
In quella sede, verranno proclamati i nuovi aderenti e i confermati alla prova di verifica. E allora, puntiamo che esca il numero “8” sulla Ruota Nazionale...

lunedì 9 maggio 2011

SUL “SENTIERO DEI MINATORI” SARDI UN VIDEO PER VALORIZZARE IL GEOPARCO

Martedì 10 maggio 2011 alle ore 18.00 nell’Aula Magna dell’Istituto Minerario “Giorgio Asproni” di Iglesias verrà presentato dall’Associazione Pozzo Sella il documentario “SENTIERO DEI MINATORI–Sui cammini minerari da Acquaresi a Cala Domestica”.
Attraverso le riprese video dell’escursione inaugurale tenutasi il 17 ottobre 2010 alla quale hanno partecipato oltre 300 persone, le foto storiche, i documenti archivistici e le interviste ai protagonisti verrà rappresentato il patrimonio storico-culturale e paesaggistico-ambientale presente lungo il percorso che dal villaggio minerario di Acquaresi conduce all’insenatura di Cala Domestica.
Si tratta del percorso recentemente recuperato e reso fruibile grazie alla collaborazione delle Associazioni A.MI.ME., Per il Parco Geominerario, Verde Azzurro Pan di Zucchero, A.G.E.S.C.I-Gruppo Scout Iglesias 3, Pro Loco Iglesias e della Consulta delle Associazioni del Consorzio del Parco Geominerario e al patrocinio dell’Assessorato dell’Ambiente della Regione Sarda, della Provincia di Carbonia Iglesias, del Comune di Iglesias, del Comune di Buggeru, dell’IGEA SPA e del Consorzio del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna.
Questo documentario è il primo lavoro di una serie denominata “I SENTIERI DEL PARCO GEOMINERARIO – Un patrimonio antico per un futuro sostenibile” con la quale l’Associazione Pozzo Sella intende offrire un contributo per documentare, divulgare e promuovere gli antichi cammini minerari costituiti dai sentieri percorsi dai minatori per recarsi ai cantieri di lavoro e dalle vie di trasporto dei minerali.
La proiezione si terrà a conclusione dell’Assemblea della Consulta delle Associazioni del Consorzio del Parco che è stata convocata nella stessa sede per le ore 16.00.
A conclusione della presentazione del documentario potrà essere visitata con la guida di una delle curatrici la MOSTRA DOCUMENTARIA sulla storia della Scuola Mineraria di Iglesias, allestita dalla Sovrintendenza Archivistica per la Sardegna in occasione del celebrazioni per il 140° anniversario dalla costituzione della stessa Scuola Mineraria.

















SUL “SENTIERO DEI MINATORI”: UN VIDEO PER VALORIZZARE IL GEOPARCO SARDO

DOMANI 10 MAGGIO PRESENTAZIONE AD IGLESIAS
Martedì 10 maggio 2011 alle ore 18.00 nell’Aula Magna dell’Istituto Minerario “Giorgio Asproni” di Iglesias verrà presentato dall’Associazione Pozzo Sella il documentario “SENTIERO DEI MINATORI–Sui cammini minerari da Acquaresi a Cala Domestica”.
Attraverso le riprese video dell’escursione inaugurale tenutasi il 17 ottobre 2010 alla quale hanno partecipato oltre 300 persone, le foto storiche, i documenti archivistici e le interviste ai protagonisti verrà rappresentato il patrimonio storico-culturale e paesaggistico-ambientale presente lungo il percorso che dal villaggio minerario di Acquaresi conduce all’insenatura di Cala Domestica.
Si tratta del percorso recentemente recuperato e reso fruibile grazie alla collaborazione delle Associazioni A.MI.ME., Per il Parco Geominerario, Verde Azzurro Pan di Zucchero, A.G.E.S.C.I-Gruppo Scout Iglesias 3, Pro Loco Iglesias e della Consulta delle Associazioni del Consorzio del Parco Geominerario e al patrocinio dell’Assessorato dell’Ambiente della Regione Sarda, della Provincia di Carbonia Iglesias, del Comune di Iglesias, del Comune di Buggeru, dell’IGEA SPA e del Consorzio del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna.
Questo documentario è il primo lavoro di una serie denominata “I SENTIERI DEL PARCO GEOMINERARIO – Un patrimonio antico per un futuro sostenibile” con la quale l’Associazione Pozzo Sella intende offrire un contributo per documentare, divulgare e promuovere gli antichi cammini minerari costituiti dai sentieri percorsi dai minatori per recarsi ai cantieri di lavoro e dalle vie di trasporto dei minerali.
La proiezione si terrà a conclusione dell’Assemblea della Consulta delle Associazioni del Consorzio del Parco che è stata convocata nella stessa sede per le ore 16.00.
A conclusione della presentazione del documentario potrà essere visitata con la guida di na delle curatrici la MOSTRA DOCUMENTARIA sulla storia della Scuola Mineraria di Iglesias, allestita dalla Sovrintendenza Archivistica per la Sardegna in occasione del celebrazioni per il 140° anniversario dalla costituzione della stessa Scuola Mineraria.






















mercoledì 27 aprile 2011

Telefonata di rettifica da parte di Luca Agresti BILANCIO DEL PARCO: “PRONTO A FIRMARLO”

Ma implicitamente ammette di essere “di fatto” il Commissario...
*****
Com'è bello dare la smentita
quando c'è collaborazione...
di ALESSANDRO BALDASSERINI
Di solito, i giornali pubblicano sempre malvolentieri una rettifica o, peggio ancora, una smentita. Noi no: proprio perchè crediamo in quello che scriviamo, e lo facciamo alla luce del sole e con spirito di servizio e di collaborazione, siamo lieti quando qualcuno ci segnala un'imprecisione o addirittura un errore. Perchè denota attenzione, rispetto, senso collaborativo. E perchè ci sprona a fare di più e meglio.
Dunque: stavolta le nostre “fonti” (solitamente molto attendibili e degne di fede) hanno, come si dice in gergo, “toppato”. Non cerco scuse: sono il direttore e me ne assumo tutte le responsabilità. E' successo che – dopo nemmeno un'ora dalla pubblicazione on-line del nostro Report n° 32 – io abbia avuto il piacere di ricevere la telefonata di Luca Agresti, Presidente del Tuscan Mining Geopark. Piacere doppio, dato che si è trattato della prima volta nella sua e mia vita...
Agresti, con tono cortese ed amichevole, ha tenuto a smentire recisamente le frasi che noi gli abbiamo attribuito tra virgolette. Non ha mai affermato di non voler firmare il Bilancio consuntivo ed anzi, stavolta le virgolette sono stato autorizzato a metterle, “essendo una persona che si assume sempre le proprie responsabilità, sono pronto ad approvarlo da solo nei giorni a venire” e prima della scadenza del 30 aprile. Quindi, la notizia che abbiamo “lanciato” nel nostro n° 32 è destituita di qualsiasi fondamento. Ne prendiamo atto e pubblichiamo la rettifica con lo stesso risalto con cui abbiamo dato spazio all'errata informazione. E lo facciamo senza bisogno di diffide o minacce di querele.
Bene, il nostro dovere lo abbiamo fatto. Vede, caro Presidente, come è facile chiarire gli equivoci quando c'è collaborazione e ci si scambia le informazioni? E' quindi lecito attendersi che, d'ora in avanti, il Parco inoltri i suoi comunicati anche alla nostra redazione? Ed è troppo chiedere che risponda alle nostre domande o richieste d'intervista?
Nel rispetto dei rispettivi ruoli, attendo fiducioso un suo autorevole cenno.
P.S.: Non me ne voglia, ma nella sua smentita c'è – implicitamente – una conferma a quanto da noi riportato. E cioè che lei gode di “poteri straordinari” che nessun altro Presidente ha. Di fatto, caro Agresti, ha ammesso di essere il “Commissario” del Parco e che quindi la presenza di un Comitato di Gestione è semplicemente ininfluente. Che sia nominato o no, lei può varare il bilancio da solo. E quindi ha il pieno e totale controllo dei poteri di spesa e pertanto può assumere tutti gli impegni che vuole. Non esistono vicepresidenti e consiglieri. Lei può portare avanti il Parco da solo.
Ed allora, tutti i lamenti e le recriminazioni sulla mancata nomina del Comitato sono da archiviare sotto la voce “lacrime di coccodrillo”. E questo, caro Agresti, non lo può smentire. In attesa di un'altra gradita telefonata, la saluto cordialmente. 

16.112 VOLTE “GRAZIE”!

16.112 VOLTE “GRAZIE”!

Il sito internet www.italiangeoparksproject.it - portale del
web-magazine "HeartonEarth Report/Geoparks News" - ha registrato nella
settimana dal 15 al 22 aprile il nuovo record di contatti. Un
autentico "boom" pari a 16.112 visualizzazioni.
Al netto dei contatti globali, il 47,96% ha riguardato la pagina
Facebook "ItalianGeoparksProject", il 38,67% si è collegato alla
sezione "Ultima Edizione" da dove è possibile scaricare l'ultimo
numero di HonE Report, mentre il restante 13,37% ha letto il blog
"CuorediTerra". "Lentamente ma costantemente - ha commentato il direttore, Alessandro Baldasserini - stiamo salendo nel numero di lettori e nelle posizioni sui motori di ricerca. Alcune nostre iniziative - vedi la campagna stampa a sostegno del Parco geominerario della Sardegna che rischia 
l'esclusione dalla Rete dei Geoparchi Unesco e quella riguardante la vicenda del Comitato di Gestione del Parco Nazionale delle Colline Metallifere - hanno attirato l'attenzione della pubblica opinione, a dimostrazione che il nostro progetto editoriale riscontra il gradimento del pubblico. Siamo molto soddisfatti e tutto questo ci
induce a stringere i tempi per il varo di due nuove iniziative: la pubblicazione della Guida dei Geoparchi Unesco italiani ed il rilancio del Premio letterario S. Barbara-Cuore di Terra sotto la veste di un
nuovo format che sta coinvolgendo importanti realtà letterarie nazionali".